Italposa, pari tra alti e bassi: Castelfranco impone lo split
Crollo in gara 1 (14-7), pronta reazione in gara 2 (6-1): Forlì resta seconda ma viene agganciata dal Pianoro
Si chiude con un pareggio la sfida di Castelfranco tra le Thunders e l’Italposa Forlì. Un risultato che rappresenta il terzo pareggio consecutivo per le romagnole e che non porta cambiamenti in classifica: l’Italposa resta al secondo posto, raggiunta dal Pianoro, che completa la doppietta contro Rovigo.
La giornata si apre con l’infortunio alla caviglia di Cacciamani, non utilizzata in attesa di accertamenti medici. In pedana, gara 1 viene affidata a Comar, mentre gara 2 all’americana Henley. Le padrone di casa si impongono nella prima sfida, una gara anomala in cui Forlì è protagonista in negativo: due inning disastrosi costano ben 14 punti subiti e 5 errori difensivi. L’incontro viene sospeso al sesto inning sul 14-7 per le venete.
In gara 2, invece, Forlì ritrova solidità: ottima la prova di Henley e decisivo un attacco capace di produrre anche tre fuoricampo. L’Italposa si impone 6-1, ristabilendo l’equilibrio.
In gara 1, Comar parte in pedana per Forlì. L’Italposa passa subito in vantaggio con Moreland, che da lead-off manda il secondo lancio oltre la recinzione per l’1-0. Al secondo inning le romagnole allungano fino al 4-0. La reazione del Castelfranco arriva al terzo: le Thunders leggono i lanci di Comar e ribaltano il punteggio con 5 punti, complice anche il fuoricampo della ceca Stejsklova (5-4). Forlì torna avanti al quinto con tre punti (7-5), ma nel sesto inning crolla: cinque valide subite, tra cui un doppio e un homer, più due errori difensivi fissano il punteggio sul 14-7 e chiudono anticipatamente la gara.
In gara 2 si affrontano Henley e la messicana Galvan Diaz. Ancora Moreland protagonista: apre con un doppio trasformato in triplo su errore difensivo e viene poi spinta a casa da una volata di sacrificio di Vigna. Il secondo punto arriva su valida di Giacometti (2-0). Castelfranco accorcia subito (2-1), ma al terzo inning Forlì allunga definitivamente: singolo di Moreland, doppio di Vigna e fuoricampo di Gasparotto per il 5-1. Henley domina in pedana concedendo solo 3 valide e mettendo a segno 8 strikeout. Nel settimo inning arriva anche l’homer di Moreland per il definitivo 6-1.
Il pareggio, come detto, non modifica la classifica: Bollate resta in testa a punteggio pieno, seguito da Italposa e Pianoro (7 vittorie e 3 sconfitte).
Negli altri incontri di giornata, Bollate fatica contro Caronno ma conquista entrambe le gare di misura (10-9 e 3-2). Il New Bollate continua la corsa ai playoff con uno sweep su Macerata. Saronno supera Collecchio con un doppio 6-0, mentre Pianoro fa doppietta contro Rovigo.
La classifica vede dunque Bollate al comando imbattuto; alle sue spalle Italposa e Pianoro (7-3). Al quarto posto la coppia New Bollate e Caronno (6-4). In equilibrio a quota .500 Rovigo (5-5), mentre chiude il gruppo a 3-7. In fondo Collecchio, Castelfranco e Macerata (2-8).
Curiosità statistica (gara 1)
Dal 1994 a oggi, quella di Castelfranco è la quarta peggior sconfitta per Forlì in termini di punti subiti e la peggiore in trasferta. Peggio solo il 18-4 contro Ronchi (1997), il 16-2 contro Caserta (2012) e il 15-4 contro Saronno (2022), tutte gare disputate al “Buscherini”.
I nove punti subiti in un inning non rappresentano un record, ma richiamano un precedente curioso: nel 2017, sempre al “Tantillo”, Castelfranco segnò 9 punti al primo inning chiudendo poi 11-0.
Il record negativo per Forlì resta di 10 punti concessi in un inning, evento verificatosi tre volte: nel 1997 contro Ronchi (11-4), sempre nel 1997 contro Bellaria Bologna (13-3) e nel già citato 15-4 contro Saronno del 2022.